PAOLOALIBERTI
Music Producer · Sound Designer
Mixing & Mastering Engineer
Biography.
Sound starts with a vision. Music production gives it shape.
Dagli inizi alla produzione musicale
Attivo come DJ dal 1989 e come produttore dal 1995, Paolo Aliberti ha costruito il proprio percorso tra club, studi di registrazione e progetti discografici internazionali. Dalla gavetta dietro la consolle alle prime produzioni, la curiosità per il suono lo ha portato a esplorare ogni fase della creazione musicale.
Con il progetto Pornocult, ideato insieme al compianto Alex Elle, ha intrapreso tour europei e sudamericani. Il 23 giugno 2010 si è esibito in apertura del set di Tiësto al Beat Music Festival della Reggia di Venaria Reale, a Torino.
Collaborazioni e riconoscimenti
Nel corso della carriera ha firmato produzioni e remix legati ad artisti della scena internazionale, tra cui Todd Terry, GIMS (Maître Gims), Mauro Picotto, Federico Scavo e Brooklyn Bounce. Con l'alias Giovi ha portato avanti la propria ricerca nella musica elettronica, collaborando anche con Kevin McKay per «No Scrubs» su Glasgow Underground.
Il suo lavoro come produttore e sound engineer ha contribuito al conseguimento di cinque dischi d'oro e due dischi di platino certificati FIMI.
Sound engineering, ricerca e INMONO
Il percorso nel mixing e mastering si è sviluppato anche attraverso esperienze in studi internazionali, a contatto con sound engineer di fama. La ricerca tecnologica lo ha portato a collaborare con Acustica Audio e, successivamente, a ricoprire il ruolo di beta tester.
Dopo aver fondato BigBiz Studio nel 2017, oggi è impegnato nello sviluppo di INMONO, un progetto di nuovi studi di produzione musicale a Brescia, attualmente in fase di completamento.
La sua visione resta la stessa: mettere tecnica, esperienza e innovazione al servizio dell'identità di ogni brano.
Attivo nel mondo della musica dal 1989 e nella produzione dal 1995, Paolo Aliberti lavora tra creatività, tecnologia e ricerca sonora. Il suo percorso attraversa produzioni, remix, sound design e progetti discografici nazionali e internazionali.
Nel corso della sua attività ha collaborato con artisti e realtà della scena elettronica internazionale, sviluppando un approccio che unisce sensibilità musicale e precisione tecnica. Dalla prima idea al master finale, ogni fase viene curata con attenzione all’identità del brano.
Gli inizi: dalla consolle alla produzione
La sua storia inizia alla fine degli anni Ottanta, quando la musica elettronica sta vivendo una delle sue trasformazioni più importanti. A Torino, tra i primi dischi house e techno provenienti dagli Stati Uniti, prende forma una passione destinata a diventare professione. Sono gli anni della gavetta, delle consolle nei club, dei vinili cercati e ascoltati per ore, di un mestiere imparato direttamente sul campo: conoscere la musica, sviluppare un proprio gusto e costruire un rapporto autentico con il pubblico.
Ma la curiosità non si ferma a ciò che esce dagli altoparlanti. Cresce il desiderio di comprendere come quella musica venga creata, quali strumenti e processi permettano di trasformare un'idea in un disco. A metà degli anni Novanta, parallelamente all'attività di DJ, Paolo inizia a frequentare gli studi di registrazione e ad avvicinarsi alla produzione musicale. Nel retro del proprio negozio di dischi realizza il primo studio, sperimentando con sintetizzatori, campionatori e sequencer, in un periodo in cui la tecnologia impone ancora limiti importanti e ogni scelta richiede ingegno, pazienza e conoscenza degli strumenti.
Nel 1999 arriva la prima pubblicazione discografica. È l'inizio di un percorso che lo porta a collaborare con etichette come Media Records, Time Records e V2 Records. Il trasferimento a Brescia e la nascita, nel 2004, del progetto 72Trax insieme a Roberto Cipro segnano un'ulteriore evoluzione: la produzione musicale diventa progressivamente il centro della sua attività professionale.
Pornocult: una visione condivisa, i tour internazionali
Il 2006 rappresenta uno dei momenti di svolta. Nasce Pornocult, progetto elettronico ideato e sviluppato insieme ad Alex Elle, che trova rapidamente una propria identità nella scena electro house internazionale. Produzioni originali e remix pubblicati anche da etichette come Nervous Records e Stealth Records contribuiscono alla diffusione del progetto, mentre brani come «100% Leather» e i remix di «Shining Star» e «Beat Like This» ne consolidano la presenza nel circuito dance.
La musica esce così dallo studio per tornare alla dimensione da cui tutto era iniziato: il pubblico. Con Pornocult arriva l'esperienza dei tour europei e sudamericani, tra club, appuntamenti internazionali e nuove contaminazioni musicali. Un periodo intenso, in cui produzione e performance dal vivo si alimentano reciprocamente, rafforzando un'identità artistica costruita tanto dietro la consolle quanto davanti agli strumenti dello studio.
La prematura scomparsa di Alex Elle segna profondamente Paolo, sul piano umano e artistico. Pornocult era nato da un'idea condivisa, da una visione musicale sviluppata insieme. Per rispetto della memoria di Alex e di ciò che il progetto aveva rappresentato per entrambi, Paolo sceglie di porre definitivamente fine al progetto Pornocult, convinto che senza di lui non avrebbe avuto senso portarlo avanti. Una scelta che lascia intatto il valore di quell'esperienza, conservandone l'identità e il significato originario.
Produzioni e collaborazioni internazionali
Negli anni si susseguono collaborazioni artistiche e discografiche con nomi come Tiziano Ferro, Roger Sanchez, Laidback Luke, Robbie Rivera e Get Far. Paolo attraversa linguaggi e mercati differenti, sviluppando la capacità di reinterpretare ogni progetto senza perderne l'identità originale.
Nel 2008 il remix di «Fiesta Elektronika» di Alp vs. Outwork raggiunge le prime posizioni delle classifiche digitali, diventando il sesto brano house più venduto dell'anno su Beatport. Il suo lavoro ottiene il supporto di DJ come Bob Sinclar, Carl Cox e Tocadisco, mentre Roger Sanchez dedica spazio alle sue produzioni nel programma internazionale «Release Yourself».
Un altro momento significativo arriva il 23 giugno 2010, quando si esibisce in apertura del set di Tiësto al Beat Music Festival, nella cornice della Reggia di Venaria Reale, a Torino. Un'esperienza che rappresenta idealmente il punto d'incontro tra le sue origini nella scena club piemontese e la dimensione internazionale raggiunta attraverso la musica.
Parallelamente, attraverso il progetto Giovi, firma remix ufficiali per artisti come Todd Terry, GIMS (Maître Gims), Mauro Picotto, Federico Scavo, Brooklyn Bounce ed Eppu. Le sue produzioni ricevono il supporto di protagonisti della scena elettronica internazionale, tra cui Diplo, Dillon Francis, Dimitri Vegas & Like Mike, MK e Bob Sinclar. Tra le collaborazioni figura anche quella con Kevin McKay per «No Scrubs», pubblicato dall'etichetta britannica Glasgow Underground.
Dal produttore al sound engineer
L'esperienza nella produzione e nel remixing lo spinge ad approfondire il mixing e il mastering, non soltanto attraverso lo studio delle tecnologie, ma soprattutto attraverso il confronto diretto con professionisti di livello internazionale.
Nel corso degli anni frequenta diversi studi di registrazione internazionali, affiancando sound engineer di riconosciuta esperienza per apprenderne metodologie, tecniche e segreti del mestiere. Un percorso di formazione sul campo, fatto di ascolto, osservazione, sperimentazione e confronto, che gli permette di comprendere quanto la sensibilità e l'esperienza umana siano determinanti anche nei processi tecnici più complessi.
Il passaggio al sound engineering non rappresenta quindi un cambiamento di direzione, ma la naturale evoluzione del suo percorso. Alla creatività del produttore si affianca la precisione tecnica del sound engineer, con una visione sempre più completa del processo musicale, dalla prima intuizione al master definitivo.
Nel corso degli anni il suo lavoro contribuisce al conseguimento di cinque dischi d'oro e due dischi di platino certificati FIMI: riconoscimenti che testimoniano il valore di un'esperienza maturata attraverso decenni di attività, ricerca e costante perfezionamento professionale.
Ricerca sonora e collaborazione con Acustica Audio
La ricerca sonora diventa un elemento sempre più centrale della sua attività. Dalle prime esperienze con l'hardware analogico fino agli attuali ambienti di produzione digitale, Paolo attraversa l'evoluzione della tecnologia audio mantenendo un approccio pragmatico: conoscere gli strumenti, comprenderne il comportamento e utilizzarli al servizio della musica, senza lasciare che siano le possibilità tecnologiche a determinare le scelte creative.
È proprio questo interesse a favorire l'incontro con Acustica Audio, realtà italiana riconosciuta a livello internazionale per lo sviluppo di tecnologie di elaborazione sonora e per la modellazione digitale di apparecchiature analogiche. La collaborazione lo porta a contribuire alla sperimentazione di soluzioni basate sull'esperienza di professionisti del mixing, partecipando anche allo sviluppo di preset e strumenti dedicati all'elaborazione audio. Un rapporto che evolve successivamente nel ruolo di beta tester, attraverso il confronto con nuove tecnologie e strumenti ancora in fase di sviluppo.
Da BigBiz Studio ai nuovi studi INMONO
Nel 2017 fonda BigBiz Studio a Brescia, dando una struttura professionale a un'esperienza maturata in oltre vent'anni di produzione musicale. Lo studio diventa un punto di riferimento per attività di produzione, sound design, registrazione, mixing e mastering, lavorando con artisti emergenti e professionisti del settore discografico.
Dall'esperienza di BigBiz prende successivamente forma INMONO, un progetto più ampio che segna una nuova fase del suo percorso imprenditoriale e professionale. Attualmente in fase di completamento, INMONO prevede la realizzazione di nuovi studi di produzione musicale a Brescia, progettati per offrire ambienti di lavoro professionali, tecnologie audio avanzate e spazi dedicati alla creatività, alla ricerca e alla formazione.
Non soltanto nuovi studi, ma un'evoluzione del concetto stesso di spazio creativo: un luogo in cui produzione, sound engineering e condivisione delle competenze possano convivere, favorendo il confronto tra professionisti affermati, nuovi talenti e differenti sensibilità artistiche.
Una visione in continua evoluzione
Oggi Paolo Aliberti continua a lavorare tra produzione musicale, mixing, mastering e sound design, affiancando all'attività professionale una costante ricerca di nuovi strumenti, tecnologie e metodologie di lavoro.
Dopo oltre trentacinque anni trascorsi nella musica, dalle prime consolle ai moderni ambienti di produzione, il principio che guida il suo lavoro è rimasto sostanzialmente invariato: la tecnologia può evolvere, gli strumenti possono cambiare, ma è sempre l'ascolto a fare la differenza.
Perché ogni progetto, indipendentemente dalla sua complessità, parte dalla stessa esigenza che ha accompagnato l'intero percorso: dare forma a un'idea e trovare il modo migliore per farla suonare.
From DJ Booth to Music Production
A DJ since 1989 and a music producer since 1995, Paolo Aliberti has built his career across clubs, recording studios and international record projects. From his early days behind the decks to his first productions, a fascination with sound has driven him to explore every stage of the creative process.
With Pornocult, the project he co-founded with the late Alex Elle, he toured across Europe and South America. On June 23, 2010, he played the opening DJ set for Tiësto at the Beat Music Festival, held at the Reggia di Venaria Reale near Turin.
Collaborations and Achievements
Throughout his career, Paolo has worked on productions and remixes for internationally recognised artists including Todd Terry, GIMS (Maître Gims), Mauro Picotto, Federico Scavo and Brooklyn Bounce. Under his Giovi alias, he has continued to explore electronic music, including a collaboration with Kevin McKay on “No Scrubs,” released by Glasgow Underground.
His work as a producer and sound engineer has contributed to releases earning five Gold and two Platinum certifications from FIMI, the Italian music industry federation.
Sound Engineering, Innovation and INMONO
His expertise in mixing and mastering has been shaped in part by time spent at international recording studios, learning directly from renowned sound engineers. His ongoing interest in audio technology also led to a collaboration with Acustica Audio and, later, a role as a beta tester.
After founding BigBiz Studio in 2017, Paolo is now developing INMONO, a new music production studio project in Brescia that is currently nearing completion.
His guiding principle remains the same: to use technique, experience and innovation to bring out the unique identity of every track.
Active in the music industry since 1989 and working in music production since 1995, Paolo Aliberti moves between creativity, technology and sonic exploration. His career spans original productions, remixes, sound design and record projects in Italy and around the world.
Over the years, he has worked with artists and key figures across the international electronic music scene, developing an approach that combines musical instinct with technical precision. From the first spark of an idea to the final master, every stage is shaped around the track's unique identity.
The Early Years: From DJ Booth to Production Studio
His story begins in the late 1980s, at a time when electronic music was undergoing a remarkable transformation. In Turin, surrounded by the first house and techno records arriving from the United States, a passion began to take shape that would eventually become his profession. These were the formative years: long nights in club DJ booths, countless hours spent hunting down and listening to vinyl, and a craft learned through first-hand experience. It was about knowing the music, developing a distinctive taste and building a genuine connection with the crowd.
But his curiosity soon went beyond what came out of the speakers. He wanted to understand how the music was made, and which tools and processes could turn an idea into a finished record. By the mid-1990s, while continuing to DJ, Paolo began spending time in recording studios and exploring music production. He built his first studio in the back of his own record shop, experimenting with synthesizers, samplers and sequencers at a time when technology still imposed significant limitations and every decision called for ingenuity, patience and a deep understanding of the equipment.
His first record was released in 1999, marking the beginning of a journey that would lead to work with labels including Media Records, Time Records and V2 Records. A move to Brescia and the launch of 72Trax with Roberto Cipro in 2004 marked another turning point, as music production gradually became the focus of his professional life.
Pornocult: A Shared Vision and International Tours
The year 2006 brought a defining new chapter. Together with Alex Elle, Paolo conceived and developed Pornocult, an electronic music project that quickly established its own identity on the international electro house scene. Original tracks and remixes released on labels including Nervous Records and Stealth Records helped the project reach a wider audience, while tracks such as “100% Leather” and remixes of “Shining Star” and “Beat Like This” strengthened its presence on the dance music circuit.
The music moved beyond the studio and back to where everything had begun: the audience. With Pornocult came tours across Europe and South America, taking in clubs, international events and new musical influences. It was an intense period in which studio production and live performance constantly fed into one another, shaping an artistic identity forged both behind the decks and in the studio.
The untimely passing of Alex Elle affected Paolo deeply, both personally and artistically. Pornocult had grown out of an idea they shared, a musical vision they had built together. Out of respect for Alex's memory and everything the project had meant to them both, Paolo made the decision to bring Pornocult to a definitive close. Without Alex, he felt, continuing the project would no longer make sense. That decision preserved the spirit of their work together, and the identity and meaning they had given it from the very beginning.
Productions and International Collaborations
Over the years, Paolo has worked on productions and remixes connected with artists including Tiziano Ferro, Roger Sanchez, Laidback Luke, Robbie Rivera and Get Far. Moving between different musical styles and markets has sharpened his ability to reinterpret a project while remaining true to its original character.
In 2008, his remix of Alp vs. Outwork's “Fiesta Elektronika” climbed the digital charts, becoming Beatport's sixth best-selling house track of the year. His music received support from DJs including Bob Sinclar, Carl Cox and Tocadisco, while Roger Sanchez featured his productions on the internationally syndicated radio show “Release Yourself.”
Another career highlight came on June 23, 2010, when he played the opening DJ set for Tiësto at the Beat Music Festival, held at the Reggia di Venaria Reale near Turin. In many ways, the occasion brought his roots in the Piedmont club scene together with the international reach his music had achieved.
Alongside these projects, Paolo has released official remixes under his Giovi alias for artists including Todd Terry, GIMS (Maître Gims), Mauro Picotto, Federico Scavo, Brooklyn Bounce and Eppu. His productions have also received support from leading names on the international electronic music scene, among them Diplo, Dillon Francis, Dimitri Vegas & Like Mike, MK and Bob Sinclar. His collaborations include “No Scrubs” with Kevin McKay, released on the UK label Glasgow Underground.
From Music Producer to Sound Engineer
His experience in production and remixing inspired him to explore mixing and mastering in greater depth, not only by studying audio technology but, above all, by learning directly from internationally respected professionals.
Over the years, he spent time in recording studios around the world, working alongside established sound engineers to study their techniques, workflows and the finer points of their craft. It was a hands-on education built on listening, observation, experimentation and exchange, one that reinforced the importance of human judgment and experience, even in the most technically demanding processes.
Moving into sound engineering was therefore not a change of direction, but a natural progression. The creative instincts of a producer were complemented by the technical precision of an engineer, giving Paolo an increasingly comprehensive understanding of the entire musical process, from the first idea to the final master.
His work has contributed to releases earning five Gold and two Platinum certifications from FIMI, the Italian music industry federation. These achievements reflect decades of professional experience, exploration and a commitment to continually refining his craft.
Sonic Exploration and Acustica Audio
The pursuit of sound quality has become an increasingly important part of Paolo's work. From his earliest experiences with analogue hardware to today's sophisticated digital production environments, he has embraced the evolution of audio technology while keeping a practical philosophy at its core: learn the tools, understand how they behave and put them at the service of the music, rather than letting technology dictate the creative decisions.
This curiosity led to a collaboration with Acustica Audio, the Italian company internationally recognised for its advanced audio processing technology and digital modelling of analogue equipment. Paolo became involved in the exploration of solutions informed by the expertise of professional mixing engineers, contributing to the development of presets and tools for audio processing. The relationship later evolved into a role as a beta tester, giving him the opportunity to work with new technologies and tools while they were still in development.
From BigBiz Studio to the New INMONO Studios
In 2017, Paolo founded BigBiz Studio in Brescia, giving a dedicated professional home to more than twenty years of music production experience. The studio became a base for production, sound design, recording, mixing and mastering, working with both emerging artists and established music industry professionals.
BigBiz would eventually lay the foundations for INMONO, a broader venture marking a new phase in Paolo's creative and entrepreneurial journey. Currently nearing completion, INMONO is developing new music production studios in Brescia, designed to provide professional working environments, advanced audio technology and dedicated spaces for creativity, experimentation and education.
More than a collection of new studios, INMONO represents a fresh vision of what a creative space can be: somewhere music production, sound engineering and the sharing of knowledge come together, encouraging exchange between experienced professionals, emerging talent and artists from different backgrounds.
A Vision That Keeps Evolving
Today, Paolo Aliberti continues to work across music production, mixing, mastering and sound design, combining his professional practice with an ongoing exploration of new tools, technologies and working methods.
After more than thirty-five years in music, from his earliest DJ sets to today's advanced production environments, one principle has remained unchanged: technology evolves and the tools may change, but listening is what makes the difference.
Because every project, however complex, begins with the same ambition that has driven him from the start: to give an idea its own sound, and find the best possible way to bring it to life.